domenica 27 agosto 2017

Diario semiserio di una metal trasferta in Germania...2 di 5

Mercoledì 16/08/17 Il giorno delle sorprese


Oltre a Mike sono tornati tardissimo anche Anny e Fede. Fradici, ubriachi e avevano smarrito pure la posizione del camper... poveri XD
Fuochi color porpora sparati in aria annunciano l'inizio del festival. Pronti. Si va.

Si entra agevolemente, zero fila ai controlli, personale cortese. Noto una fila interminabile per il merchandising ufficiale, pazzi. Si inizia a provare la birra. Niente di che. Acqua frizzante sporca.
Apro le danze con gli In extremo, ma non mi trasmettono niente, quindi rotolo rapido verso il Camel stage, che sarebbe diventato la mia isola felice, a dare un ascolto agli Uada. Non male, ma ancora non si è attivato il Kurometro.
Alle 20 circa suonano Powerwolf al T-stage: impalpabili. Vocalist sottotono, costumi e coreografia top. Il pubblico è delle grandi occasioni e si sente molto. Tornato felice al Camel stage mi viene comunicato che se compilo un questionario, mi danno un bracciale per salire al salottino e un gratta e vinci. La simpatica hostess mi omaggia di un portaccendino in alluminio bello pesante e un free drink, che consumo immantinente dall'alto del salotto ammirando la performance dei Vital remains.. Loro mi hanno stimolato. Muri di suoni e voce interessante.qui un filmatino trovato in rete del concerto. Non male lo sleaze dei Sister, un genere che non si può non amare. Il metal cazzone scanzonato... Adorabile. Nel frattempo si incrocia vari personaggi. Il migliore è un Gimli altoatesino che mi ha fatto provare un rum austriaco niente male, lo Stroh, speziato e violento come piace al Kuro. Tra l'altro Gimli ha deciso di incasinarmi la vita per un paio di minuti infastidendo una ragazza con delle gradevoli corna demoniache e poi abbandonandomi con lei, in un raro momento di imbarazzante silenzio. Ci ha pensato lei, con la fragranza teutonica che li contraddistingue, allontanandosi per tornare al suo gruppetto di umani... momenti evitabili... Tornando a bomba alle band, pprezzabile il black metal dei Schammasch, ma il top della nottata inizia alle 2.00. Gli steve'n'Seagulls hanno spaccato tutto. Ecco un esempio del personalissimo genere che propongono. Mi hanno letteralmente fatto passare il sonno. Grazie. Menzione d'onore agli zombie ubriachi che hanno ciondolato tutto il tempo, per tutto il festival. Grazie anche a quei rifiuti umani che si sono divertiti ad andare in giro a cazzo di fuori, a quelli vestiti da donna e la combo esibizionista vestito da donna+mostracazzo. Totali. Un po' vi amo. Ma vi odio di più ^_^.
Ah dimenticavo le sorprese della giornata: concerto a sorpresa degli Amon Amarth, con scaletta the best of e concertone dei Destruction. buonanotte.


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