lunedì 28 agosto 2017

Diario semiserio di una metal trasferta in Germania...3 di 5

Giovedì 17/08/17 Si inizia a fare sul serio

Giornata intensa ,sottotitolata "Diamo fastidio al Kuro!!"

Mi alzo presto, incuriosito dalla prima band della giornata, i Firkin. Suonano alle 11. Non mi pento di aver abbandonato il sacco a pelo così presto, perché , una volta raggiunto il Summer stage mi si accappona la pelle dalla goduria. Il concerto si apre con la sigla di Game Of Thrones. Se non sapete cos'è GOT non mi soffermo nemmeno a spiegarvelo. Miscredenti.
Iniziamo con il piede giusto. Il resto della performance è notevole, adoro il folk in generale ed il loro Irish folk/punk mi ha dato gusto... Forte gusto. Dicevamo, del fastidio, iniziamo con una signorina austriaca che vuole una foto con me... O_o va beh...Un uomo strampalato si avvicina ed insiste a parlarmi in tedesco (Come tutti, naturalmente). Era maledettamente convinto che fossi francese e che mi avesse visto al concerto dei Nile senza maglia (che cosa cazzo c'entra???). La conversazione era senza capo né coda, né scopo. E non ci stavo capendo nulla. Il siparietto si è concluso con il rincoglionito che si allontana stizzito, biascicando cose in tedesco, francese e un porcoddio...Ubriachi molesti che si avvicinano a casaccio ovunque. Ai concerti, mentre cammino, seduto sul mio grasso divanetto. Tutti che cercavano di attaccare bottone. In tedesco. Io ignoravo senza pietà o mi levavo dalle palle ^_^.
In serata una ragazza mi chiede se avevo da accendere, in inglese. Non è tedesca, no. In fatti più tardi la vedo con un ragazzo che conosco, parlare in italiano.
Durante una ritirata strategica al camper, vengo fermato da una ragazza che ovviamente mi chiede qualcosa in tedesco. le chiedo gentilmente di esprimersi in inglese e domanda se avessi incrociato il marito, che mi somiglia ma è più bello...Simpatica questa zoccola. Spiazzato e amareggiato dall'indelicatezza della ciospa con il suo bellissimo vestitino rosso a pois bianchi, le ho risposto balbettando che sarà sicuramente dentro alla area concerti. Subito dopo che si è allontanata il mio cervello (mannaggia a lui) aveva elaborato la risposta corretta da darle: guarda, starà scopando con una cagna più fica di te...troia a pedali!

In compenso ho incontrato anche persone gentili. Un amabile metallaro, distinto e con fare cortese con cui ho scambiato quattro chiacchiere al salotto. Tre ragazzi che mi hanno offerto da bere mentre percorrevamo la stessa strada, tra le varie tende e accampamenti.

Focus sulla musica. Firkin piacevolissimi. Galoppata fino al T stage per i Fit for an autopsy. Bella manatina fatata in faccia. Tosto l'industrial dei Erdling, a metà concerto rotolo al Summer per i While she sleeps, curioso di sentirli live. E non rimango deluso. Affamato torno al camper per mangiare una sugosa anguria e ritornare giusto per i Whitechapel... adorabili. Buon prog dei Tesseract, peccato che hanno suonato in concomitanza con gli Obituary, mai visti in precedenza e godevoli. Bella sorpresa i Black inhale, assaggiati in relax sui divanetti del Camel. Sempre una certezza August burns red.
I decapitated hanno fatto il loro onesto compito di schiaffeggiare tutti ^_^. Idem suffocation e Nile.
Saltati a piè pari i Megadeth, che mi è giunta voce che pare cantasse in playbak, ma mi pare un'esagerazione. Sarebbe una delusione atroce, da una band che mi ha cresciuto.
Successivamente Spoil engine al Camel stage, dove mi ero ritirato per rifiatare.. Cantante adorabile, una vera sorpresa. Una band che seguirò molto da vicino, non appena sarà possibile.
Il top della serata arriva alle 11:30 pm. Architects. Manate, palate, anfibiate sui denti.. di tutto. Molto, ma moooolto soddisfatto. Un po' di ristoro e si ritorna al T stage a sentire gli Enfiserum. Problemi coi suoni. E non saranno gli ultimi del festival. peccato. Chiudiamo la serata con due band:
Firtan, black metal sincero e Cryptopsy, death niente male. Come al solito, rientro bovino verso la tenda, quella bellissima passeggiata notturna di dieci minuti al buio, evitando qualsiasi cosa, ma soprattutto di scivolare nella melma sugosa. Ogni notte, mi infilo nella tenda e mi sembra di stare in una reggia ovattata. Il rumore della pioggia è veramente ipnotico e confortante... Mi accompagna in un sonno sereno. Un sonno pregno di sogni.

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