mercoledì 5 novembre 2014

La stanza è bianca... la stanza è bianca e vuota...la stanza che vedo è bianca, vuota e odora di muffa, di vecchio e di morte.
La follia ormai sta banchettando con la mia mente, vedo solo questo, bianco sporco e antico.
La luce che filtra dalle finestre coi vetri mezzi rotti si infilza con malcelato godimento sulle pareti bianche.
Se fate attenzione però il bianco non è di quello che vi balza in mente quando pensate istintivamente al colore più inutile dello spettro, voi ora immaginate al bianco latte...oppure a bianche pareti di innocue casette di mare....niente di più lontano da ciò che bianco sia in questo incubo....
Vene di sporco, tarli, intonaco in cerca di divorzio dalla parete stonano con il bianco candido dei sorrisi delle persone con una buona igiene dentale, qui ci troviamo di fronte a incubi stampati, e memorie di menti deviate a decoro di ciò che sembra una stanza normale.
Avvicinandomi alla prima finestra alla mia sinistra posso vedere le fronde di alberi incommensurabilmente verdi e vive, in perfetta dicotomia dal gelido interno della magione.
Noto, con dispiacere, che mi trovo al primo o al secondo piano, ora non scorgo molto bene quanto sia in alto rispetto al prato, i rami mi ostacolano la vista, aiutati da una brezza che porta odore di mare... Mare... perchè penso al sole e alle spiaggie?? mi soffermo su una ragazza che cammina beata in riva al mare, che incurante delle attenzioni delle onde prosegue nel suo cammino immersa in pensieri che mi sono preclusi, eppure mi ricordo che sarei voluto essere nei suoi pensieri... dettagli... non si sarà neppure accorta di me...
Io sono l'essenziale... io sono inzisibile agli occhi, parola di piccolo principe, parole di un bambino che pensava da adulto..oh cazzo...
impronte... impronte di piedini, che giacciono sul parquet rovinato, coperto di polvere... queste impronte, vanno verso l'insenatura della stanza; ovviamente curioso come un gatto le seguo... chissà poi perchè un gatto è curioso, mah...la curiosità uccise il gatto...mmmm... di bene in meglio....
bzz bzzz bzzzzzz

riapro gli occhi... e maledico di aver puntato la sveglia così presto... e la mia gatta mi coccola z zampettando pacata sul mio petto e strusciando candida il musino, in un concerto di fusa...
-ciao micia, come va? Qui è una merda- mi guarda come per voler fare spallucce e inizia a leccarmi il naso...
Maledetta stanza... ora dovrò aspettare per poter rivederla...aspettare... un giorno di vita inutile in attesa di un mondo fatto dalla mia mente deviata e irremediabilmente persa

Nessun commento:

Posta un commento